— E di raggiungere il polo, è vero? chiese l’inglese, con leggiera ironia.

— Sì, signore.

— Coi vostri velocipedi.

— Coi miei velocipedi, signor Linderman, rispose l’americano con voce asciutta.

— I quali speriamo che non si guasteranno.

— E perchè devono guastarsi?

— Ma non avete anche pensato, signor Wilkye, che i metalli esposti alle temperature freddissime delle regioni polari, cagionano delle atroci bruciature alle mani che li toccano?

— Non è cosa nuova per me, signor Linderman, che ho visitata la Groenlandia e la baia di Baffin del polo settentrionale.

— E le vostre gomme, credete che resistano?

— E la vostra nave, credete che resista alle tremende pressioni dei ghiacci? D’altronde voi non avete veduto ancora i miei velocipedi?