Gli altri, che parevano indecisi, retrocessero, ma poi tornarono all’assalto urtandosi e accavallandosi confusamente, decisi a finirla colle prede umane. Già stavano per raggiungere la scialuppa quando questa, che da qualche istante subiva delle oscillazioni, sollevata dalla marea, si spostò fuggendo attraverso al banco.
— Galleggiamo! gridò Cornelio.
— Ai remi, Horn! gridò il capitano, scaricando il suo fucile in mezzo alla banda di coccodrilli.
Il marinaio, il chinese ed Hans afferrarono i remi e si misero ad arrancare disperatamente, dirigendo la scialuppa verso la sponda sinistra, mentre Cornelio ed il capitano, con frequenti fucilate, tenevano lontani i sauriani, i quali scoraggiati, non parevano più risoluti a continuare l’assalto.
In pochi istanti la scialuppa attraversò il fiume e si arenò sulla riva, in mezzo ad un gigantesco mazzo di erbe acquatiche.
Stavano per sbarcare, quando verso il basso corso del fiume udirono delle voci umane ed uno sbattere di remi.
— Chi s’avvicina? chiese il capitano.
— I pirati senza dubbio, disse Wan-Horn. Hanno udito i nostri spari e accorrono per assalirci.