— Io mangerei volontieri un paio di bistecche, disse Hans. La selvaggina non deve mancare in questa foresta.
— È anzi vicina, disse il chinese, che da qualche istante osservava attentamente le piante acquatiche.
— Hai scoperto qualche animale? chiese Cornelio, alzandosi col fucile in mano.
— Guardate laggiù; non vedete le piante del fiume a muoversi?
— È vero, disse il giovanotto. Che vi siano dei grossi pesci, in questo corso d’acqua?
— O qualche coccodrillo? disse Wan-Horn.
— No, disse il capitano. Laggiù vi è una colazione deliziosa, vecchio mio.
Wan-Stael non s’ingannava; attraverso alle piante acquatiche si vedevano avanzarsi sui banchi di sabbia degli animali bizzarri, di forma circolare, ma un po’ allungata, del diametro di oltre mezzo metro, con delle brevi gambe che pareva uscissero da una specie di scudo.