— Ma dove? Io non li vedo.
— Son dietro a quei cespugli che camminano.
— Oh!...
— Sì, Cornelio. Quei furfanti, per sfuggirci o per attirarci lontani dal campo, forse in qualche agguato, hanno strappato quei cespugli, e tenendoli in mano strisciano all’indietro con un’agilità di serpenti. Non è una manovra nuova per gli australiani, ora che ci penso.
— Che sia proprio così, zio?
— Sì, ragazzo mio, e se facesse un po’ più di chiaro potremmo vederli.
— I furbi!...
— Ma noi non saremo così stupidi da seguirli fino ai piedi di quelle alture. Sono certo che in mezzo a quel bosco di eucaliptus si tiene celata l’intiera tribù, pronta a piombarci addosso.
— Che sappiano che teniamo prigioniero il loro capo?
— Forse lo sospetteranno. Animo, Cornelio, manda una palla al cespuglio più vicino.