La scialuppa, attraversata la baia, giunse sotto la giunca, la quale era stata abbandonata dall’intero equipaggio. Salirono sul ponte, poi s’affrettarono ad issare coi paranchi l’imbarcazione, onde impedire ai selvaggi d’impadronirsene, e piazzarono la spingarda sul cassero, caricandola a mitraglia.

— Signore, disse Wan-Horn, avvicinandosi al capitano, che gettava sguardi feroci sulle orde dei selvaggi affollate sulla spiaggia. Credo che ormai più nulla ci trattenga in questa baia.

— Cosa vuoi dire, Horn?

— Che la miglior cosa sarebbe di sciogliere le vele ed andarcene prima che i selvaggi trovino il mezzo di giungere fin qui e tentare l’abbordaggio della giunca.

— E tu vuoi ch’io abbandoni i chinesi?

— Non ne avranno risparmiato uno, signore. Guardate: si accendono dei grandi fuochi sulla spiaggia.

— Ma noi non li lasceremo divorare tranquillamente quei disgraziati, mio vecchio Horn. Abbiamo ancora una spingarda e i nostri fucili.

— Ed i selvaggi si ritireranno dietro le rupi e banchetteranno al riparo delle nostre palle.

— Ma credi tu che i chinesi sieno tutti stati uccisi?... Se ve ne fosse qualcuno vivo?...

— Lo si udrebbe a gridare o lo si vedrebbe. Gli antropofaghi sono tutti sulla spiaggia ed in mezzo a loro non vedo che dei morti.