— Cos'è questo? — chiese egli, sorpreso.

— Un ubis, — rispose Albani.

— Non vi comprendo.

— Una patata dolce.

— Lave del Vesuvio!... Una patata!...

— E delle migliori, ragazzo mio.

— La metteremo a cucinare sotto la cenere.

— Niente affatto, goloso. La conserveremo, dissoderemo un pezzo di terra e fra tre o quattro mesi faremo la nostra raccolta.

— Sperate di trovarne altre?...

— Ne sono certo, Piccolo Tonno. Avanti, e giriamo intorno gli sguardi. —