— Ma si dovrebbero vedere le tracce di qualche capanna, se non gli avanzi.
— Potrebbe esistere nei dintorni.
— Cerchiamola, signore. —
Il veneziano non rispose. Teneva gli sguardi fissi su di un gruppo di piante che cresceva in mezzo ad una di quelle radure.
— Cosa guardate, signore? — chiese il marinaio, stupito di non ricevere risposta.
— Dimmi, Enrico, — disse Albani, con una certa emozione, — gradiresti una tazza di caffè?...
— Terremoto di Genova!... Avreste forse trovato....
— Del caffè?... Sì, Enrico, l'ho trovato. Seguitemi, amici. Fra pochi giorni noi assaggeremo la deliziosa bevanda. —
Capitolo XVII Le tracce d'un'antica colonia
Quelle piante, che lo sguardo acuto del veneziano aveva scoperto fra tutti quegli alberi che circondavano quelle piccole radure, erano alte cinque o sei metri, col fusto diritto, le foglie opposte, ovali, d'una tinta verde-cupa lucentissima e somiglianti a quelle dei lauri cerasi.