— Mai, signore.
— Eppure non è cattivo e quantunque annerisca i denti è molto meno velenoso del tabacco. Tutti i popoli della Malesia, dell'Indo-Cina e anche dell'India meridionale lo usano. Vuoi provarlo?...
— Ma sapete prepararlo?... Ah!... Se potessi averne, vorrei provare.
— Allora seguimi. Dedicheremo questa mezza giornata a preparare il siri. —
Il veneziano condusse il marinaio, il quale era ormai perfettamente guarito, nella foresta e si arrestò sotto una bella palma colle foglie disposte a ventaglio, dal cui centro pendevano dei grappoli di noci di colore oscuro.
— Cos'è questa pianta? — chiese il marinaio.
— Una palma pinang e quelle noci sono le areca adoperate nella composizione del siri. —
Abbracciò la palma e la scosse vigorosamente, facendo cadere una pioggia di noci già ben mature.
Stava raccogliendole, quando girando gli sguardi scorse un arbusto arrampicante avviticchiato ad una giovane pianta gommifera.
— To'! — esclamò. — Senza tante ricerche abbiamo già sottomano le foglie aromatiche del betel.