— Ma le reti?

— Le giovani fronde posseggono dei filamenti sottili ma resistenti, che si possono adoperare come filo. Gran numero di popoli se ne servono per fabbricare delle bellissime reti, mentre coi filamenti che avvolgono le frutta tessono delle stuoie, fanno delle corde e anche della tela un po' grossolana bensì, ma resistente.

— Allora il nostro vivaio è assicurato, signor Albani, — disse il marinaio, che pareva volesse scoppiare dalla contentezza. — Delle reti!... Ma io so intrecciarle e prenderò tanti pesci da riempire cento buche!... Ehi!... Piccolo Tonno!... Manda un evviva o io faccio quattro salti mortali e mi rompo il collo. —

Ad un tratto s'interruppe bruscamente, si grattò la testa più volte con aria imbarazzata, poi avvicinandosi al signor Albani, disse:

— Ascoltatemi, signore.... Voi che sapete trovare mille cose utili per noi, non potreste cercare se in quest'isola cresce qualche pianta di tabacco?... Per Bacco!... È un mese che non tiro una boccata di fumo, nè che metto sotto i denti una misera cicca.

— Tu mi domandi una cosa veramente impossibile, — disse il veneziano. — Su queste isole il tabacco non cresce allo stato selvaggio, ma si può trovare da surrogare la cicca.

— Con che cosa, signore? — chiese il marinaio, guardandolo con occhi ardenti.

— Sai cosa masticano i Malesi?...

— Il siri.

— Hai mai provato a masticarlo?...