— E un buon bicchiere di latte!...
— Lampi!...
— E un liquore che somiglia all'acquavite?
— Tuoni!...
— E una bella rete per pescare? O delle soffici stuoie per dormire?
— Corna di cervo!...
— Ebbene, amico mio, queste noci di cocco possono darci tuttociò. —
Il marinaio guardò il signor Albani con due occhi che pareva gli volessero uscire dalle orbite.
— Scherzate? — chiese.
— No, Enrico: le piante delle noci di cocco sono preziose quanto i bambù e forse più ancora. Se hai sete, prendi una noce ancora acerba e troverai dentro dell'acqua fresca e zuccherata. Vuoi dell'olio?... Non hai che da spremere la polpa d'una noce matura, ma non bisogna lasciarlo diventare rancido, poichè allora acquista un gusto sgradevole pei palati degli europei, mentre è un pregio di più per quello dei Malesi. Se vuoi del latte basta mescolare la polpa all'acqua. Se vuoi del vino bianco, si espone il liquido al sole, si lascia fermentare ed ecco fatto. Se poi vuoi dell'acquavite, non hai altro che filtrare il latte attraverso un panno e lasciarlo fermentare per un certo numero di giorni.