Raggiunto il margine del bosco arrestarono l'animale, non potendo il veicolo entrare fra quegli alberi e lo Sciancatello, il marinaio ed il signor Albani si misero a raccogliere le mandorle dei cay-cay e le noci di cocco le cui piante non erano molto lontane.
Quelle frutta messe in sacchi di tela, venivano poi portate al margine del bosco e caricate sul veicolo.
Durante una di quelle gite, il marinaio fece una scoperta assai strana, che li preoccupò assai. Mentre si era curvato a terra per raccogliere il coltello che gli era caduto, i suoi sguardi erano stati attirati da un piccolo oggetto che scintillava fra alcune foglie disseccate.
Dapprima lo credette un pezzo di vetro o una scaglietta di mica, ma indovinate quale fu la sua sorpresa, nel riconoscere invece una capsula di fucile non ancora sparata!...
— Signor Emilio! — esclamò, con un'emozione che è facile immaginare. — Guardate!...
— Una capsula! — esclamò il veneziano, aggrottando la fronte. — Chi può averla perduta? —
La prese e si mise ad esaminarla girandola e rigirandola fra le dita e cercando, ma invano, qualche segno, qualche marca che potesse indicargli la provenienza o la fabbrica.
— Cosa dite, signore? — chiese il marinaio.
— Dico, — rispose Albani con voce grave, — che qualcuno si è spinto fin qui.
— Ma chi?...