— Che quella nave sia montata da persone, che starebbero bene appiccate ai pennoni di contra-pappafico. Non dimentichiamo che noi ci troviamo in una regione che è corseggiata dai più sanguinari pirati dell'Arcipelago Chino-Malese, da quelli delle Sulu.
— Credete proprio che sia equipaggiata da quei ladroni?
— Potrebbe anche essere una onesta giunca Chinese in rotta per le Molucche, usando quelle navi portare un solo fanale, una lanterna monumentale sospesa all'albero di trinchetto; ma potremmo anche ingannarci. Se però lo volete, amici miei, accendete pure i fuochi.
— Ah! no, signore! — esclamarono Enrico e Piccolo Tonno.
— Allora aspetteremo l'alba. Sul mare regna una calma perfetta e quella nave non andrà lontana.
— Ditemi, signor Albani, — disse il marinaio. — Credete che i pirati delle Sulu conoscano l'esistenza di quest'isola?...
— È probabile, Enrico, frequentando essi questo mare.
— Che possano sbarcare qui?...
— Non saprei veramente cosa potrebbe attirarli.
— Forse per cercare dell'acqua o per procurarsi del legname?