— Non sappiamo ancora da qual lato i pirati ci cercano, e lasciando questo nascondiglio potremmo trovarci improvvisamente dinanzi a loro. Se avessimo anche noi dei fucili, si potrebbe tentare la ritirata, ma colle nostre cerbottane sarebbe una imprudenza che potrebbe costarci la vita. Queste armi sono preziose nelle imboscate e nelle sorprese, ma poco valgono nella difesa.
Facciamo appello alla nostra pazienza e aspettiamo la notte per ritirarci verso la costa orientale.
— Ma Piccolo Tonno?...
— Speriamo che non commetta l'imprudenza di lasciare il ricovero. Gli avevo detto di non muoversi fino al nostro ritorno e per nessun motivo.
— Tacete, signore, mi pare di udire delle voci laggiù. —
Tesero gli orecchi rattenendo il respiro e udirono infatti delle persone che parlavano a voce alta, presso il margine della boscaglia.
I pirati dovevano aver attraversata la piantagione dopo d'averla frugata in tutti i sensi e si disponevano a perlustrare le foreste, ma non doveva essere cosa facile essendo immense ed avendo l'isola una superficie ragguardevole.
Forse stavano dirigendosi verso la montagna, credendo lassù di scoprire le capanne o i villaggi che supponevano eretti su quelle spiagge.
Le voci a poco a poco si allontanarono verso l'ovest ed il silenzio ritornò nella foresta. Anche dalla parte del mare, non si udivano più a tuonare le spingarde della piccola nave.
Il signor Albani ed il marinaio, quantunque desiderassero ardentemente di lasciare quel nascondiglio e di ripiegarsi verso la caverna, non osarono muoversi, per paura che qualche pirata si trovasse imboscato a breve distanza da loro.