— Credete che verranno ad assediarci? — chiese il marinaio.
— Se scoprono i solchi del nostro carretto, verranno qui di certo.
— Non si potrebbero far sparire?
— Ci vorrebbe molto tempo e ci esporremmo al pericolo di venire sorpresi. Se vogliono assediarci, vengano pure; ci difenderemo colle cerbottane.
— Ma possono forzare la galleria.
— Vi sono molti macigni qui e la barricheremo per bene, Enrico. Uno di noi monterà la guardia al di fuori, dietro la cortina vegetale e al primo indizio di pericolo verrà tosto ad avvertirci e chiuderemo la galleria.
— Vado io, — disse Piccolo Tonno. — Sciancatello mi terrà compagnia.
— Noi poi ti surrogheremo, — disse il marinaio.
Il mozzo s'armò della sua cerbottana, invitò Sciancatello a seguirlo e andò a nascondersi in mezzo alle piante arrampicanti, mentre i suoi compagni, che non avevano mangiato dalla sera innanzi, si preparavano la colazione.
L'intera giornata trascorse tranquilla. Si udì qualche colpo di moschetto rombare sulla montagna e qualche altro verso la costa settentrionale, ma nessun pirata si mostrò nelle vicinanze della caverna.