Pareva che i nemici si avanzassero seguendo le tracce del carretto, che dovevano aver rimarcato anche presso la capanna aerea. Si udivano di tratto in tratto i cespugli a stormire e lo scricchiolìo delle foglie secche, ma non si potevano ancora distinguere in causa dell'oscurità che pareva diventasse sempre più fitta, continuando ad accumularsi in cielo nuvoloni nerissimi.

— Guardate, — disse ad un tratto il marinaio.

— Vedo, — rispose Albani.

— Seguono le tracce.

— Sì, Enrico.

— E sono parecchi.

— Appena ci accorgiamo che muovono verso di noi, mira il più vicino ed io mirerò il secondo. Saranno due di meno. —

A cento passi si vedevano dei corpi neri avanzarsi fra le erbe e le foglie, strisciando con precauzione.

Erano dieci o dodici e tutti armati di fucili, a quanto pareva.

— Mira giusto, — mormorò Albani, accostando la cerbottana alle labbra. Vengono diritti alla caverna.