Fortunatamente il vento era favorevolissimo e la scialuppa, ricevendo le onde a poppa, non correva, almeno pel momento, pericolo alcuno. Filava come una rondine marina, lasciandosi portare da quelle masse liquide e spumeggianti, tenendosi a due o trecento passi dalla linea dei frangenti.

— Presto, presto, — diceva il signor Albani, che vedeva l'uragano ingrossare a vista d'occhio, e che di quando in quando veniva inondato dall'acqua. — Lasciate andare tutta la vela. —

Già le coste dell'isola erano perfettamente visibili, quando il marinaio, volgendosi verso l'est per misurare la distanza percorsa, vide sul fosco orizzonte due punti biancastri che parevano corressero dal sud al nord.

— Due uccellacci o due vele? — si chiese egli. — Guarda laggiù, Marino, tu che hai gli occhi più acuti di me. —

Il maltese si volse, fissando i suoi sguardi che potevano sfidare i migliori cannocchiali, sui due punti indicati.

— Sono due grandi vele, — disse poi.

— Un altro tia-kau-ting forse? Non ci mancherebbe che un nuovo attacco dei pirati, ora.

— Guarda bene, Marino, — disse Albani.

— Mi sembra, dalla forma delle vele, che quella nave sia piuttosto una giunca, — rispose il maltese.

— Ti pare che si avvicini all'isola?