Siamo i più poveri di tutti i Robinson, poichè gli altri, cominciando da Selkirk, il capo-scuola, l'eroe di Daniel de Foë, possedevano almeno delle armi da fuoco, mille cose utilissime che traevano dalle loro navi naufragate, ma colla fermezza e colla volontà noi nulla avremo da invidiare agli altri.
Intanto, amici miei, pensiamo a fabbricare un ricovero che è il più urgente di tutto. Col tempo poi fabbricheremo delle armi mortali quanto i fucili....
— Delle armi!... — esclamarono i due marinai stupiti. — Ma dove le troverete?...
— A suo tempo lo saprete, — rispose Albani. — Poi cercheremo il pane....
— Anche il pane!...
— Sì, amici, e vi assicuro che il forno che costruiremo avrà molto da lavorare.
— Fulmini!
— Terremoto del Vesuvio!
— Poi verrà il resto. Avremo del vino, dell'olio, le candele, le stoviglie, ecc. Conosco la flora malese e so quante cose indispensabili alla vita può produrre. La natura penserà a darci tutto.
— Ma voi siete un grand'uomo, signore! — esclamò il marinaio.