— Cosa dobbiamo fare? — chiese il marinaio, che era diventato assai pallido.
— Restiamo tranquilli, — rispose il veneziano. — Non oserà avvicinarsi al fuoco.
— Non ci assalirà?...
— Non lo credo, ma non muovetevi, perchè questi animali sono coraggiosi e se credono di essere minacciati, non esitano a scagliarsi.
— E non possediamo nemmeno un fucile a pietra!... Nemmeno una pistolaccia qualunque!... Signor Albani, bisogna trovare il modo di fabbricarci delle armi innanzi a tutto o le tigri ci mangeranno.
— Dopo la capanna verranno le armi e vi prometto che saranno più formidabili dei fucili.
— Ma dove le troverete!...
— A suo tempo lo saprete e....
— Zitto signore, — disse il mozzo, interrompendolo.
Dalla parte della piantagione di bambù si erano udite le foglie ad agitarsi, come se un grosso animale cercasse di aprirsi il passo. La tigre aveva voltata la testa verso quelle canne giganti, poi si era alzata agitando rapidamente la coda.