— Come volete. Orsù, di trotto!

I due cacciatori s’allontanarono frettolosamente per sfuggire all’assalto imminente delle termiti e tornarono a cacciarsi sotto la grande foresta.

Un quarto d’ora dopo, imbarazzatissimi a proseguire fra quegli ammassi di vegetali, s’arrestavano ai piedi d’una palma mauritia dalle foglie disposte a ventaglio, il cui tronco enorme era cinto da una specie di liana irta di radici.

— Fermiamoci, — disse Alonzo. — È mezzodì e penso che abbiamo parecchie ore per ritrovare l’Orenoco.

— Sia pure, quantunque le mie inquietudini comincino a crescere.

— E perchè, dottore?

— Perchè temo che noi ci siamo molto allontanati dalle sponde del fiume.

— E da che cosa lo arguite?

— Hai udito nessun colpo di fucile tu?

— No, dottore.