— Sì, padrone.
— Ma non avremo fatto mille passi che tutti e quattro saremo morti.
Un sorriso sfiorò le labbra dell’indiano.
— Yaruri sa comandare ai serpenti: li radunerò tutti, poi li condurrò con me a Manoa.
— I serpenti! — esclamò Alonzo.
— Sì.
— Comprendo, — disse il dottore. — Tu sei un incantatore di serpenti.
— È vero, — rispose l’indiano.
— Ma se ci mordono? — chiese don Raffaele.
— Non ti toccheranno, padrone, e poi non vi è forse il calupo diavolo? Tu sai che i semi di quella pianta sono uno specifico contro il morso dei serpenti.