— Ma davanti ai fiumi si fermeranno.

— No, giovanotto; nemmeno i fiumi sono sufficienti a farle deviare.

— Forse che si costruiscono delle zattere?

— Fanno di meglio, Alonzo. Scavano una galleria sotto il fiume e passano.

— Le formiche! — esclamò il giovanotto con tono incredulo. — Volete burlarmi, dottore?

— No, amico mio; ti ripeto che le formiche, specialmente quelle che i brasiliani chiamano sambas e noi formiche manioca, si scavano delle gallerie perfettamente circolari, liscie e meglio dei nostri lavoratori, e che passano sotto i fiumi.

— Se io le vedessi a compiere simili lavori non crederei ancora.

— E avresti torto. Nel Brasile si conoscono tre bellissime gallerie scavate dalle formiche e che sono praticabili anche agli uomini: una sotto il rio Guariba, la seconda sotto il rio Do Pontal e la terza sotto il Canindè[8].

— È una cosa meravigliosa, dottore.

— Sorprendente di certo, Alonzo, ma.... dove ci ha condotti la nostra fuga?... Temo che ci siamo assai allontanati dal fiume.