—Chi è quella donna? chiese egli, avvicinandoglisi.

—Credo che si chiami Fathma.

—Ed essa ti mandò da me? È impossibile!

Fit Debbeud, quantunque fosse coraggioso, fremette, e si guardò indietro per essere pronto a prendere il largo.

—Cosa ci trovi di strano? chiese egli, esitando.

—Fathma ha degli schiavi a sua disposizione.

—Si vede che ha preferito mandar me, ecco tutto.

—E sai che vuole da me? Corre forse qualche pericolo? domandò l'arabo con ansietà.

—L'ignoro, rispose Debbeud. Credo però che farai bene a venire subito a Hossanieh. Mi pareva assai agitata.

Abd-el-Kerim guardò Hassarn che non staccava gli occhi dal volto dello sceicco.