—Chi è l'assassino che viene ad assistere alla mia agonia? chiese con voce rauca l'arabo fissando due occhi stravolti su Elenka.

Quella voce ferì il cuore di Elenka.

—Abd-el-Kerim, diss'ella.

—Chi mi chiama? Chi mi cerca quaggiù in questa tomba? continuò l'arabo con trasporto feroce che la eco rendeva doppiamente cupo.

—Non mi riconosci più adunque?

Vi rispose un brontolio lungo simile a quello di una belva irritata.

—Guardami in volto, Abd-el-Kerim, guardami bene.

—Chi sei? domandò l'arabo facendo uno sforzo per alzarsi.

—Elenka, la tua fidanzata, che viene a salvarti.

—Tu!… Tu!… ruggì l'arabo con indefinibile accento d'odio.