—Avanti, Notis! gridò egli con terribile accento. Io t'ho scoperto!
—Ira di Dio! urlò il greco. È lui!
Da una parte e dall'altra s'udì un rumore delle pistole che si montavano, poi la voce tonante di Fit Debbeud urlare:
—Tutti avanti!
Abd-el-Kerim s'appoggiò al muro indeciso, non sapendo se arrischiare la vita per una quasi impossibile vendetta o d'asserragliarsi nel sotterraneo e aspettare gli eventi. Stava per ritirarsi quando vide le torcie dei beduini.
Tese la dritta armata di pistola, mirò un secondo e fece fuoco. La detonazione fu seguita da un urlo straziante e uno dei beduini capitombolò al suolo cadendo sulla torcia che portava.
—Aiuto! rantolò il poveretto, dibattendosi e cercando di alzarsi.
Abd-el-Kerim con una seconda pistolettata lo fece ricadere al suolo. Tutti gli altri batterono rapidamente in ritirata scaricando le loro armi, che a causa dell'oscurità, non riuscirono a far male alcuno all'arabo.
—Ira di Dio! tuonò Notis. Arrenditi Abd-el-Kerim!
—Ah! se ti potessi cogliere, maledetto morto risuscitato, gridò l'arabo. Fatti avanti che ti veda in faccia se sei un fantasma od un uomo!