—Conosci tu Fathma?
—Sì, era la favorita del Mahdi, La vidi più volte a El-Obeid.
—Basta, così, puoi andartene
Il negro se ne andò dopo d'aver scambiato un rapido sguardo col greco.
—Che fate ora? chiese Notis dopo qualche istante di silenzio.
—Faccio arrestare Fathma e condurre sotto buona scorta a Chartum.
—Ma Abd-el-Kerim la seguirà, innamorato come è, e potrebbe corrompere la scorta e liberare la prigioniera.
—Lo so, ma Abd-el-Kerim lo terrò al campo.
—Ho anzi qui una lettera del governatore di Chartum, il quale vi impone di condurre con voi Abd-el-Kerim ricorrendo, qualora vi fosse bisogno, alla forza.
—Come mai al governatore saltò in capo di obbligarmi a fare questo? chiese Dhafar, leggendo la seconda lettera che il greco aveva levata dalla saccoccia.