—L'ignoro, ma probabilmente deve esserci il suo perchè.
Dhafar guardò fissamente Notis e scosse il capo.
—A chi affiderete il comando della scorta? incalzò il tenente.
—Ad uno dei miei aiutanti di campo.
—E perchè no a me?
Un risolino malizioso apparve sulle labbra del pascià.
—Perchè potreste fare quello che farebbe Abd-el-Kerim. Mi dissero che la causa del duello fu una donna e questa donna è precisamente la stessa che voi accusate. Basta così, ubbidisco e voi ubbidite.
Il greco a mala pena frenò un motto di dispetto Dhafar pascià battè tre volte le mani nel momento istesso che al di fuori echeggiavano le trombe e rullavano i tamburi.
Un aiutante di campo accorse.
—Prendete con voi dieci uomini, gli disse il pascià, e andate ad arrestare Fathma. Viva o morta la condurrete qui.