—Dio lo vuole.
Elenka salì sul suo mahari, dopo aver abbracciato il fratello; gli strinse un'ultima volta la mano e partì rapidamente accompagnata dal nubiano. Tre volte volse la testa indietro salutando col fazzoletto…. poi sparve in mezzo ai campi di durah e alle foreste di tamarindi.
—Povera sorella, mormorò Notis sospirando. Ho il presentimento di non rivederla più mai!
Egli rimase lì colle braccia incrociate sul petto e lo sguardo fisso verso il luogo ove era scomparsa Elenka. Lo sceicco lo trasse da quei tetri pensieri battendogli sulle spalle.
—Non bisogna stare qui troppo, gli disse.
—Hai ragione, Fit Debbeud, rispose il greco.
—Che via prendiamo?
—Quella di Chartum. Prima che il sole tramonti bisogna che Fathma sia in mia mano.
—E colla scorta, come si farà?
—Adopereremo le nostre armi e li uccideremo dal primo all'ultimo.