—M'ha veduto forse?
—No, ma ti cerca.
—Basta così. Ora so cosa devo fare.
Egli drizzò la prua alla piccola baia in mezzo alla quale galleggiava il suo legno. Arenò il canotto fra le erbe della riva e chiamò Daùd, il quale fu pronto ad attraversare il ponte e a raggiungerlo.
—Dove hai preso quel canotto? chiese il sennarese.
—A quest'uomo che vedi legato, rispose Omar, afferrando Ibrahim e gettandolo fra le erbe nè più nè meno come fosse una balla di mercanzia.
—Un uomo! esclamò Daùd, Oh! ma quello li è il mio amico Ibrahim!
Il vecchio barcaiuolo alzò a quella voce la testa e si guardò intorno.
—Daùd! gridò egli, cercando di alzarsi. Giusto Allàh, il mio Daùd!…
—Che diavolo succede, disse Omar, Vi conoscete!