Ibrahim, disse gravemente Daùd, Narrami che cosa successe l'anno scorso quando c'incontrammo a Machadat-Abu-Zat.
—Io era caduto in acqua, me lo ricordo bene, e aveva un coccodrillo dinanzi che cercava di afferrarmi a mezzo corpo per tagliarmi in due. Ero perduto se tu non venivi in mio aiuto uccidendo con un colpo di scure il mostro.
—Si vede che hai buona memoria. Quando ti trasportai a riva, ti ricordi cosa mi dicesti?
—Sì, ti dissi che se un giorno tu avessi bisogno di un uomo pronto a dare tutto il suo sangue, pensassi a me.
—Questo giorno è venuto, Ibrahim. Io ho bisogno di un uomo per salvare una donna, e io ricorro a te. Mi aiuterai a liberare Fathma?
—Ma è cosa difficilissima, impossibile anzi.
—Se vi saranno degli ostacoli noi li spezzeremo. Dimmi ora, hai libero accesso nella casa dove trovasi Fathma?
—Sì, posso entrare ed uscire a mio piacimento.
—Quanti uomini ha il greco?
—Una quindicina di beduini comandati dallo sceicco Fit Debbeud.