—Che le faresti?

—L'annienterei, la farei a brani, in modo da non lasciarle un pezzo di carne attorno alle ossa.

—La odii immensamente adunque?

—Come un'araba può odiare la sua rivale; come un'araba che fu sferzata dalla sua rivale; come un'araba che fu resa infelice dalla sua rivale. Puoi indovinare ora fino a qual punto io odio Elenka.

—Olà! gridò in quel mentre un barcaiuolo. Guarda a prua!

Daùd alzò gli occhi e vide una gran barca che scendeva silenziosamente la corrente, tenendovi vicina alla riva destra. Gli parve di conoscerla.

—Se non m'inganno, diss'egli ai suoi compagni, quella darnas appartiene al reis Abu Scioqah mio amico. Sarebbe una bella occasione per avere qualche notizia sugli avvenimenti che accadono nell'alto Nilo.

—Che venga da Gez-Hagiba? chiese Omar.

—Potrebbe darsi.

—Interrogalo, disse Fathma. Potremo avere notizie di Dhafar pascià.