—Olà, Abu Scioqah! gridò Daùd facendo portavoce delle mani.
A prua della darnas apparve un'ombra biancastra.
—Chi chiama? domandò raucamente.
—Daùd. Da dove venite?
—Ah! sei tu, amico! esclamò quell'uomo con un tono di voce meno brusco. Dove ti rechi? Se oltrepassi Woad-Scelai e l'isola di Gez apri bene gli occhi.
—Perchè? Vi sono degli egiziani?
—Altro che egiziani! La riva sinistra è occupata da una banda di maledetti Abù-Rof. Ti bombarderanno per tre o quattro miglia.
—Hai veduto Dhafar pascià e la sua armata a Gez-Hagiba?
—Sono partiti da una settimana pei monti d'Arax-Kol, Buona fortuna,
Daùd, e guardati dagli Abù Rof.
—Grazie, Abu Scioqah, sarò prudente.