—Che sia il greco?
—Non lo credo. Siamo distanti non troppe miglia da Mahawir e potrebbe darsi che questa scarica sia stata sparata nel villaggio.
—Ma queste grida?…
—Hai ragione, mi parvero vicine. Forse saranno state emesse da qualche banda di Abù-Ròf. Adesso che ci penso, potrebbe trattarsi dell'attacco di qualche carovana che costeggia il fiume. Tu sai già che siamo in un paese di ladroni.
Omar crollò la testa. Una seconda scarica di fucili s'udì accompagnata da grida selvagge. Fathma uscì dalla tettoia correndo verso i due negri.
—Che succede? chiese ella con voce visibilmente alterata. Siamo inseguiti?…
—Non ispaventarti, sorellina, disse Daùd colla maggior calma del mondo. Tirano delle fucilate e nulla di più.
—Non ho mai avuto paura, Daùd, disse con fierezza l'almea. Se corriamo un pericolo puoi parlare liberamente; non farò altro che prendere il fucile e battermi a fianco dei tuoi uomini.
—Lo so che le arabe sono intrepide.
—E dunque?