—Non sei tu Fathma l'almea?
—Non lo nego.
—Non sei stata tu a El-Obeid?
—Sì, disse sordamente l'almea. Vi fui.
—Non sei stata un tempo una donna potente? continuò il ferito che pareva avesse dimenticata completamente la sua gamba scarnata.
Il volto dell'almea s'alterò spaventosamente, burrascosamente. La sua fronte si aggrottò e i suoi occhi parvero incendiarsi.
—Lo fui, diss'ella dopo qualche istante di silenzio.
—Allora non m'inganno più. Tu fosti la favorita di Mohammed-Ahmed.
—Come tu sai questo? Chi te lo disse?
—Lo so perchè ti vidi cento e più volte quando io era guardiano dell'harem di Mohammed-Ahmed.