A quella voce il volto del ferito s'alterò. S'alzò bruscamente a sedere fissando l'almea con due occhi che fiammeggiavano.

—Fathma! esclamò egli con profondo terrore.

Il fucile sfuggì di mano all'almea.

—Fathma! mormorò ella sorpresa.

—Fathma! ripetè Omar, che cadeva dalle nuvole. Cosa vuol dir ciò?…

L'almea e il ferito si guardarono per alcuni istanti fissamente senza dir parola. La prima era sorpresa di udirsi chiamare per nome da quell'uomo che non aveva mai veduto; il secondo invece pareva sorpreso di non essere riconosciuto da quella donna che aveva veduta più di cento volte.

—Chi sei? chiese alfine Fathma. Come sai il mio nome?

Un sorriso apparve sulle labbra del ferito.

—Non mi conosci?

—Non mi ricordo d'averti veduto.