—Questo ribelle un tempo fu mio suddito, disse con voce commossa l'almea.
Il ferito si volse verso di lei e la guardò con tenerezza.
—Fathma, perchè hai abbandonato il mio signore che tanto ti amava e che ti avrebbe resa tanto potente?
—Non chiedermelo se non lo sai, disse con aria tetra l'almea.
—Fu la fatalità forse?
—Forse.
—Sai che quel giorno che tu sparisti io l'ho veduto piangere il mio
Signore?
La faccia dell'almea diventò ancor più cupa.
—Che fece egli quando io scomparii? chiese ella.
—Ti cercò per una settimana intera mandando guerrieri in tutte le borgate del Kordofan. Ti amava alla follia, e quando ritornarono senza che sapessero dire ciò che era accaduto di te lo vidi piangere come un bambino, lui, Mohamed Ahmed, l'inviato di Dio!