—Povero Ahmed, mormorò Fathma con un rauco sospiro. Fu il destino che mi spinse ad abbandonarlo.

—Ma che ti aveva fatto?

—Nulla.

—E allora?

—Non parliamo di ciò. Dimmi, mi si crede morta?

—No, Ahmed ha saputo che tu sei viva.

L'almea trasalì

—Chi glielo disse?

—L'ignoro, ma bada a me, Fathma, non farti più mai vedere in
El-Obeid. L'amore di Mohamed Ahmed si è cangiato in terribile odio.

—Mi guarderò da lui; d'altronde sarà difficile che mi si veda nella capitale del Kordofan.