—Molto, rispose Fathma.
—Con chi partirai?
—Col mio schiavo Omar.
—Non arriverai a Sciula che cadrai in mano degli insorti. Quasi tutti i villaggi che conducono a El Obeid sono occupati dalle bando di Mohamed Ahmed.
—Allàh mi proteggerà.
Abù-el-Nèmr stette alcuni istanti pensieroso.
—Vuoi proprio lasciarmi? chiese alfine.
—Sì, e subito, se è possibile.
—Sta bene, Fathma. Olà Mustafah!
Un guerriero lungo e magro, ma dai muscoli di ferro dalla figura ardita e feroce, semi-nudo, spalmato tutto di grasso di cammello, e con un pugnale legato al braccio destro si fece innanzi.