—Si trova a quattrocento passi da quella di Hicks pascià.
—Takir, disse gravemente Omar, sta in guardia, perchè se mi inganni io ti spezzo il cranio.
—Lo so, ed è per questo che non ardisco ingannarti. Anzi ti dirò che sulla tenda ondeggia una piccola bandiera greca.
—Chi ha con sè Elenka?
—Nessuno. I due dongolesi che l'accompagnavano sono stati uccisi.
—Conosce il tugul che ti additò Tepele?
—Come conosci Tepele?
—Ti ho veduto parlare assieme e ho udito il suo nome. Rispondi, conosce quel tugul?
—Sì, ci siamo recati assieme un'altra volta.
Omar estrasse da una saccoccia un pezzo di carta e una matita.