—Scrivi quanto ti detterò, disse al nubiano.
—Tu vuoi rovinarmi, Omar.
—Se rifiuti ti rovinerò io e per sempre, disse Omar.
Il nubiano comprese la minaccia e scrisse, sotto dettatura di Omar, il seguente biglietto:
«Padrona,
«Non posso venire al campo perchè sono prigioniero degli insorti. Domani a mezzanotte recatevi al tugul che già voi conoscete. Tepele vi darà informazioni precise sulla sorte di Abd-el-Kerim.
TAKIR
Omar prese la carta, la lesse e la nascose con cura in petto.
—Takir, gli disse, recita una preghiera.
Il nubiano guardò con terrore Omar che teneva alzato l'jatagan.