—A un beduino è permesso di essere ardito.

—Se un altro avesse detto tanto non avrebbe più la sua testa sulle spalle. Vattene!

—E il mio uomo?

—Che muora.

—Tu manchi ai tuoi giuramenti, Ahmed! esclamò il beduino furibondo.

—Vattene temerario.

—Oh mai! Io voglio che si liberi Abd-el-Kerim dai filari che lo rodono o che…

—Olà gridò Ahmed. Impadronitevi di quest'uomo e consegnatelo al carnefice.

Già i dervis, tratte le scimitarre, s'avanzavano e già il beduino aveva impugnato le pistole, quando in lontananza scoppiarono formidabili detonazioni e acutissime grida.

Ahmed e i dervis udendo quel baccano scesero in fretta la collina. Il Profeta s'era strappata dal fianco la scimitarra e l'impugnava come un vero guerriero che si prepara a scagliarsi nella mischia.