—Sfido io! Si trattava di far vedere la propria valentìa dinanzi a
Fathma.
—Fathma? La conosci forse tu?
—E da molto tempo, Abd-el-Kerim.
—Chi è? da dove viene? Dove va?
—Corri come i miracoli di Mohammed. Ti dirò innanzi a tutto che è un'almea dagli occhi che paiono diamanti neri, dai piedi lunghi come un petalo di rosa e che ha le mani più piccole di una urì del Profeta.
—Lo so, e poi?
—E poi non ne so di più. Ti interessa molto quell'adorabile creatura?
—Molto, rispose Abd-el-Kerim con slancio appassionato.
—Oh! esclamò Hassarn. Avresti per caso dimenticata la bella Elenka?
—Non parlarmi di lei, Hassarn.