—Bada, che Elenka è una iena.

—Ed io un leone! rispose fieramente l'arabo.

Il capitano gli si avvicinò e ponendogli amichevolmente una mano su di una spalla:

—Abd-el-Kerim, disse. Tu questa notte hai avuto di che dire con
Notis.

—Mi spiasti, Hassarn?

—Il campo ha orecchi e occhi. Se non vuoi dirmelo tu, ti dirò che ronzavate tutti e due attorno a una casupola e che questa casupola era l'abitazione di Fathma, poichè fu vista entrare. Sareste rivali?

Abd-el-Kerim non rispose. Egli era diventato improvvisamente cupo.

—Non rispondi, ma leggo nel tuo cuore come legge il Profeta e forse più, Abd-el-Kerim.

—E che leggi?

—Amore, amore e amore per…