Nessun grido tenne dietro alla rumorosa detonazione della carabina; l'arabo fece atto di slanciarsi dietro a colui che fuggiva, ma Fathma lo arrestò.

—Era una scimmia, diss'ella. Non ne vale la pena.

—Mi parve un uomo; una scimmia non avrebbe gettato quel grido.

—Tanto peggio per lui. Io l'ho veduto cadere e a quest'ora sarà morto o sul punto di morire, disse l'almea con voce calma.

—Posso andare ad assicurarmi.

—Farai meglio a continuare la tua via.

—Fathma!….

—Ti comprendo tu vorresti ripetermi quella parola che cento altri prima di te mi ripeterono. Quella parola per me è morta; non ci credo più.

—Oh! non dire questo, Fathma! Ti amo, ti amo, ti amo e per te darei tutto il mio sangue. Mettimi alla prova: vuoi tu che ti porti la pelle di cento leoni? Non avrai che a comandarmelo e io, Abd-el-Kerim, te le porterò!

L'almea lo guardò con più dolcezza; un sospiro sollevò il suo seno.