— Noi sapremo ritrovarla, Hossein.
— Ma forse non più viva, — disse il giovane con un rauco singhiozzo. — Ho sete di sangue, padre!... Bisogna che uccida!...
— Le uccideremo queste maledette Aquile, te lo prometto, Hossein, dovessi consumare tutta la mia fortuna.
Intanto sappiamo dove i rapitori si dirigono e questo è già molto.
— Sì, a Kitab.
— No, t'inganni, a Samarcanda, — disse il beg.
— Chi te lo ha detto? — gridò il giovane.
— Il mestvires, che io ho fatto morire fra le strette del gesso poche ore or sono; quel miserabile era la spia delle Aquile.
— Quel miserabile ti ha ingannato, padre.
— Ma no, — disse Abei, che si era fatto innanzi e che pareva in preda ad una vera costernazione. — L'ha confessato prima di morire, cugino.