— Mi hanno rapito ieri la fidanzata, nel momento in cui stavo per impalmarla.
— Chi? — gridò il vecchio.
— Le Aquile della steppa — aggiunse Tabriz, — e siamo venuti a chiederti se i tuoi uomini le hanno vedute. —
Il vecchio battè le mani chiamando ad alta voce:
— Mursa Rabat! —
Un giovane pastore, che indossava una corta zimarra di panno grossolano con i bordi gialli e maniche larghissime e alti stivali di pelle rossa, era subito entrato.
— Narra ai miei ospiti chi hai incontrato stamane.
— Un grosso numero di cavalieri che mi parvero ghirghisi e usbeki, — rispose il giovane. — E alla loro testa vi era un uomo di forme tarchiate che teneva fra le braccia una fanciulla...
— Talmà! — esclamò Hossein.
Il giovane guardò il nipote del beg come per chiedergli di chi volesse parlare, poi, ad un cenno del suo capo, proseguì: