Questo silenzio mi ha l'aspetto di un agguato.
— Carichiamo a fondo.
— Sono pronto, signore!
— E passeremo come siamo passati attraverso le linee delle Aquile?
— Non ne dubito.
— Il kangiarro fra i denti! Al galoppo! —
Il primo burrone non era che a mille metri dall'ultimo giardino. I cavalieri vi giunsero sopra a corsa sfrenata, ma nel momento di scendere il declivio videro sorgere una selva di baionette.
Era troppo tardi per arrestare i cavalli. La colonna passò di volata, atterrando quanti russi si trovavano sul suo passaggio, facendo fuoco colle pistole e maneggiando tremendamente gli affilatissimi kangiarri; trecento passi più innanzi si trovava un secondo burrone e fu da quello che partì una scarica così intensa e così micidiale da rovesciare più di metà dei cavalli.
— A terra! — gridò Hossein. — Tutti dietro i cavalli!... Fuoco nel burrone!... Da due parti! —
I Sarti ed i Shagrissiabs della scorta, quantunque in gran parte scavalcati, si erano gettati dietro gli animali, rispondendo con una scarica terribile.