— Tradimento!... Tradi... —

Non potè finire. Un secondo sparo echeggiò a tre passi di distanza, confondendosi colle scariche dei russi e anche il gigante colpito al dorso, cadde a fianco del suo signore, mandando un vero ruggito di furore.

Aveva veduto la mano che gli aveva cacciato in corpo quel proiettile foderato di rame, come usano gli uomini della steppa.

Quasi nel medesimo istante una voce squillante aveva gridato:

— A cavallo!... Caricate! —

Abei, che stringeva ancora fra le mani le pistole fumanti, con un salto da tigre si era gettato sul suo farsistano, che alla voce del padrone erasi prontamente levato.

— Caricate! — ripetè il nipote del beg. — Giù col kangiarro! —

Quindici uomini, fra i quali i banditi di Hadgi, sfuggiti miracolosamente alle scariche dei russi, avevano risposto all'appello.

Un urlo terribile, feroce, si sprigionò dai loro petti.

Uran!... Uran!...