— È necessario prendere la caverna d'assalto, — rispose il nipote del beg. — I banditi che si sono recati a Schaar potrebbero ritornare e sorprendere invece noi.
Seguitemi e appena saremo dinanzi al rifugio fate fuoco, e poi avanti coi kangiarri. —
Si spinsero innanzi, tenendosi nascosti fra le piante e procedendo curvi.
Abei ed i banditi che lo avevano scortato, camminavano in testa a tutti, non desiderando questi ultimi separarsi dai loro camerati.
Erano giunti ad una trentina di metri dalla caverna, quando si udì una voce a gridare:
— All'armi!...
— Sotto, amici! — comandò Abei, slanciandosi innanzi.
I Sarti, in pochi salti, superarono la distanza, fecero fuoco attraverso la fenditura, poi s'avventarono risolutamente innanzi coi Kangiarri e le pistole.
Nella caverna Si udirono alcuni spari, poi delle grida che pareva si allontanassero rapidamente.
Abei stava per guidare i suoi uomini entro il rifugio, quando una voce che gli fece battere il cuore lo arrestò: