Stette un momento silenzioso, poi battè le mani.
Il sergente ed i suoi cosacchi che si erano fermati dinanzi alla tenda, entrarono.
— Conducete questi uomini nella cittadella, — disse loro, — doppia sorveglianza, — aggiunse poi.
— Signore, che cosa volete fare di noi? — chiese Hossein, balzando in piedi.
— Deciderà il rappresentante del Khan, — rispose il russo. — D'altronde la vostra sorte mi pare che sia oramai decisa.
Voi siete due pericolosi che meritereste, per mio conto, un po' di Siberia, in fondo a qualche miniera.
— Dunque voi non credete a quanto vi abbiamo detto?
— Bah!....
— Ci trattate come banditi....
— No, come ribelli dell'Emiro di Bukara.