Quanto durò il loro sonno?

Certo non lo seppero mai.

Un grugnito rauco, che non doveva promettere nulla di buono, svegliò ad un tratto Tabriz, il quale stava sognando la verdeggiante steppa dei Sarti.

— Padrone!... — gridò, — ti senti male?... —

Un secondo grugnito, più forte del primo e due gambe che gli compressero improvvisamente il petto, lo decisero ad alzarsi.

Una massa oscura, indecisa, gli stava sopra, cercando di afferrarlo.

— Signore! — urlò. — Gli usbeki dell'Emiro!... All'armi! —

Hossein, che dormiva quasi con un solo occhio, era balzato in piedi.

L'oscurità, resa più cupa dall'ombra proiettata dall'albero, era però così profonda che dapprima nulla distinse.

— Tabriz! — gridò.